A, E, I… come Intercultura

Poche definizioni per comprendere più profondamente il senso dell'intercultura [tratto dal portale www.portaleintercultura.it]

ACCOGLIENZA: accettazione, ammissione, ospitalità. In ambito interculturale, il termine può essere inteso come la tutela dei diritti e delle scelte organizzative, metodologiche e didattiche. L'accoglienza prevede una scelta intenzionale e condivisa dell'intera istituzione scolastica in un contesto territoriale e ambientale specifico.

BILINGUISMO: cioè parlare correntemente due lingue, ossia gli alunni immigrati mantengono e parlano la lingua materna (L1), soprattutto in famiglia e nelle loro comunità, e imparano la lingua del Paese d'immigrazione, in questo caso l'italiano (L2).

EDUCAZIONE INTERCULTURALE: promozione delle capacità di convivenza costruttiva in un tessuto culturale e sociale multiforme, realizzazione pratica dei principi della pedagogia interculturale, come, ad esempio, educazione alla pace, ai sentimenti, all'ascolto, al dialogo, alla gestione dei conflitti, alla legalità e al rispetto dei limiti.

INSERIMENTO: inserimento scolastico degli alunni stranieri regolato dalla C.M. n. 301 dell'8/09/89, dalla L. n. 40 del 6/03/98 e dal D.P.R. n. 394 del 31/08/99. Il minore straniero con cittadinanza non italiana va iscritto, almeno in via generale, alla classe corrispondente all'età anagrafica. Il Collegio Docenti deve provvedere all'assegnazione degli studenti stranieri evitando classi con presenza straniera dominante. I programmi scolastici non devono essere "differenziati", ma adattati ai livelli di competenza dei singoli alunni stranieri.

   
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