Novità in libreria

Domenico Parisi
Una nuova mente
Codice, 2006
pp. 200, € 16,00

Capire la mente umana: una delle sfide più impegnative e affascinanti di sempre, per un oggetto di studio che sfugge ad ogni catalogazione. La nuova scienza della mente di cui parla Domenico Parisi nasce da questa precisa esigenza: superare gli steccati che separano le diverse discipline dedite allo studio dell’uomo e della natura ed esplorare liberamente ciò che si trova “sotto” (nel corpo, nel cervello, nelle cellule e nelle molecole) e “sopra” la mente (nella società, nella cultura, nella storia). Il metodo scelto è quello simulazioni computerizzate, che non solo spiegano ma ricreano la realtà, rendendo più chiare e “meccaniche” le nostre teorie, fornendo come risultato finale una “lingua comune” a tutte le discipline. Parallelamente, Una nuova mente propone il personale percorso di ricerca dello stesso Parisi, un cammino che lo ha portato ad accettare la sfida di una nuova scienza, una scienza che può e deve essere la psicologia del futuro; che sa che la nuova mente è piena di natura, socialità e linguaggio, ma anche di cultura e di tecnologia; che affronta la complessità dell’uomo senza irrigidirsi nei confini troppo angusti di un’unica visione del mondo e dell’individuo.
ibs.it


Luigi Anolli e Paolo Legrenzi
Psicologia generale (nuova edizione aggiornata)
Il Mulino, 2006
pp. 328, € 23,00

Questo manuale, presentato in una nuova edizione aggiornata, offre un panorama chiaro e completo della psicologia generale nei suoi diversi aspetti: dimensione storica, nozioni di base, teorie fondamentali, esperimenti classici, problemi applicativi. Nella visione degli autori la psicologia esce dai confini strettamente accademici per svolgere un ruolo cruciale nelle società multiculturali, sempre più complesse e caratterizzate da un ritmo accelerato di cambiamento. In questa prospettiva hanno privilegiato, accanto ai temi tradizionali, approcci più avanzati connessi con la "nuova psicologia".
ibs.it


Roberto Dell’Acqua e Massimo Turatto
Attenzione e percezione. I processi cognitivi tra psicologia e neuroscienze
Carocci, 2006
pp. 136, € 15,50

Non è raro che mutamenti profondi nella struttura di una teoria scientifica siano preceduti da una fase in cui gli scienziati tendono ad assumere un atteggiamento di bonaria sufficienza davanti a fenomeni che si rivelano presto essere i pilastri che sorreggono teorie scientifiche nuove e più potenti. I modelli psicologici che cercano di spiegare come gli esseri umani percepiscano il mondo fisico che li circonda non rappresentano un’eccezione a questa sorta di regola. Con l’esplicito intento di prescindere dallo specifico retroterra culturale del lettore, il libro si sofferma sulla descrizione di fenomeni - a metà tra la scoperta e la curiosità - che forse preludono a un vicino quanto radicale mutamento di prospettiva nel cercare di capire come e cosa percepiamo del mondo che ci circonda quando, per qualche motivo, la nostra attenzione è momentaneamente impegnata altrove. I risultati di alcuni interessanti paradigmi sperimentali dimostrano che, contrariamente alla nostra impressione di vedere tutto il mondo semplicemente aprendo gli occhi, quello che percepiamo veramente è in realtà molto poco. Sorprendentemente, di tutto ciò che guardiamo vediamo solo quello a cui prestiamo attenzione.
ibs.it


Eugenio Fizzotti
Psicologia dell’atteggiamento religioso. Percorsi e prospettive
Erickson, 2006
pp. 264, € 21,00

In un tempo di rinata attenzione per le tematiche spirituali, l’autore ci conduce in modo sistematico nello studio psicologico dell’atteggiamento religioso, sia per quanto riguarda il suo assetto epistemologico e scientifico, sia per quanto riguarda le tappe evolutive nello sviluppo dell’individuo nelle sue diverse dimensioni (rituale, sociale, affettiva, cognitiva, motivazionale). Per autori come Freud, Jung, James, Allport, Frankl la componente psicologica dell’esperienza religiosa ha rappresentato un punto irrinunciabile per la comprensione della persona nella sua totalità.
Allo stesso modo ai giorni nostri, lo studio psicologico dell’uomo non può prescindere dalla spinta che lo porta alla ricerca del trascendente e dell’Assoluto. In questo senso possono essere letti i fenomeni legati ai cosiddetti Nuovi movimenti religiosi che rispondono al connaturato bisogno di sacro dell’uomo e – forse oggi più che mai – alla ricerca del benessere e della cura di sé.
ibs.it


Steven Pinker
Tabula rasa. Perché non è vero che gli uomini nascono tutti uguali
Mondadori, Oscar saggi, 2006
pp. 632, € 12,00

Negli ultimi anni diverse scienze d'avanguardia hanno scoperto le basi genetiche di alcune caratteristiche individuali, confermando così l'idea di una "natura umana" già parzialmente definita prima che cultura e società inizino a esercitare il loro influsso. Tuttavia numerosi filosofi e scienziati rifiutano questi risultati nel timore che la scoperta di facoltà e tendenze innate possa legittimare discriminazioni o ridurre il peso della responsabilità individuale. Attraverso un confronto critico con alcune teorie ancor oggi radicate - come quella della "Tabula rasa" -, Steven Pinker spiega come sia proprio la comune e peculiare "qualità" della specie umana, fondata sull'attività fisiologica del cervello, a rendere possibile la libertà di scelta. In queste pagine affronta quindi temi "scomodi" come le differenze psicobiologiche fra uomini e donne o le componenti genetiche della violenza, dell'intelligenza e dei sentimenti. Con grande chiarezza e lucidità analitica, e il conforto di solidi dati storico-scientifici, l'autore dimostra che un riconoscimento obiettivo dell'identità dell'uomo come frutto di un'evoluzione biologica non è un'ipotesi socialmente pericolosa, ma può anzi essere l'indispensabile completamento delle grandi intuizioni che hanno avuto in passato l'arte e la filosofia.
ibs.it


Marco Costa e Leonardo Corazza
Psicologia della bellezza
Giunti, 2006
192 pp. € 20,00

Sappiamo tutti che è meglio essere attraenti che non attraenti ma non tutti conoscono i meccanismi psicologici che sottendono la percezione della bellezza. La ricerca scientifica negli ultimi anni ha fatto molti progressi nel cercare di svelare i segreti della bellezza e della sua enorme influenza nei nostri rapporti sociali. Questo libro riporta lo stato dell’arte di tale ricerca. Quali sono le caratteristiche di un volto o di un corpo attraente? In che modo l'essere attraenti differisce fra maschi e femmine? Come evolve la percezione della bellezza nell’arco di vita? La bellezza ha avuto un valore adattivo nella nostra storia evolutiva? Poiché lo studio della bellezza è intimamente legato a quello dell’estetica e dell’arte, vengono anche esposti i risultati delle ricerche che hanno indagato le tecniche utilizzate dagli artisti per rappresentare in modo più attraente i loro soggetti. La psicologia della bellezza, inoltre, non si limita agli aspetti visivi di corpo e volto, ma si interessa anche di temi come la bellezza della postura, dei movimenti corporei, della voce, dell’odore personale. Il volume prende anche in esame gli aspetti "applicativi", cioè le conseguenze che la bellezza ha nei rapporti sociali, nell’educazione, negli ambiti lavorativi, nella politica e nella giustizia e i risvolti legati alle "patologie della bellezza" come il narcisismo e i disturbi dell’immagine corporea.
GiuntiStore


   
pagina 1 di 2
1 | 2 |   >>
b
f


f